Dal 1999 al 2003…
2° capitolo dal 1999 al 2003
RELAZIONE ATTIVITÀ SVOLTE NEGLI ANNI 1999-2003
Riportiamo l’attività svolta da Paola Frassinetti, collaboratrice dell’Associazione in qualità di dipendente della coop. Giorgio La Pira s.c. a r.l., con anni dal 1993 al 2003.
1999:
L’ottavo corso provinciale porta al termine il lavoro di preparazione al nuovo millennio. Con un occhio al passato, da cui apprendere, e uno al presente, per migliorarlo, i relatori interverranno a parlare del Giubileo del 1300 (il primo, quello citato da Dante nella Divina Commedia), delle pievi (parrocchiali di campagna sorte nel Medioevo), dell’iconografia cristiana dei nostri splendidi complessi basilicali ravennati e dalle varie organizzazioni che si stanno mettendo a punto in altre parti d’Italia, in particolare a Venezia e a Roma, per prepararsi all’accoglienza pastorale dei pellegrini. Scrive Frossard, autore del “Vangelo secondo Ravenna” che la nostra città “si nasconde” dietro una catasta di mattoni i quali, a ben guardare però, sono “l’esterno scorticato della semplicità evangelica”. All’interno, invece, i mosaici del V e del VI secolo sono “un diluvio di pietre preziose” il cui fulgore colpisce i sensi per poi “estrarre dall’anima una preghiera districata da ogni impurità troppo umana”. Frossard consiglia di visitare Ravenna a chi vuole conoscere il proprio destino ultraterreno, in quanto essa offre “una visone profetica di ciò che sarà il mondo quando Cristo avrà finito di salvarlo, un mondo riconciliato, trasfigurato dalla luce, che è il colore della carità divina”. Quei mattoni semplici e quei mosaici dai colori sfolgoranti sono una delle chiavi di lettura dell’arte ravennate dove ogni segno è simbolo della comunione tra il cielo e la terra; così il blu del cielo, il verde dell’erba, e l’oro onnipresente comunicano anche un messaggio di serenità, di pace e di vita eterna. Il cristiano che si fermerà a Ravenna, dice sempre Frossard, non potrà non comprendere quest’inscindibilità di bello, bene e vero. Il passaggio per il terzo millennio passa da lì: da ricongiungimento dell’umano con il divino. Anche per il 1999 è proseguita l’attività del periodo estivo dell’apertura nei sabati e nelle domeniche dalle 12 alle 15 delle chiese aperte al culto il Duomo, la Basilica di San Giovanni Evangelista e Santa Maria Maggiore, registrando una notevole presenza continua come dimostra la tabella riportata negli allegati del “Capitolo 1 1993 – 1998”.
2000 anno del Giubileo:
L’Associazione è stata impegnata a svolgere diverse attività. In primo luogo, ha gestito i servizi di accoglienza e di visite pastorali presso le Basiliche di Sant’Apollinare Nuovo e di San Vitale da aprile ad ottobre per spiegare il significato dell’iconografia cristiana presente nei mosaici. Di seguito forniamo maggiore documentazione su questa attività svolta. I servizi sono iniziati il 3 aprile 2000 presso la Basilica di S. Apollinare Nuovo, con scadenza giornaliera (anche durante i festivi), due ore al mattino e due al pomeriggio. Nel mese di aprile sono state svolte visite pastorali a circa un migliaio di visitatori, perlopiù in lingua italiana, ma alcuni volontari hanno anche dato spiegazioni in inglese (circa 60 turisti) in tedesco e in francese (circa una ventina di turisti). Nel mese di maggio i servizi sono continuati sempre presso la basilica di S. Apollinare Nuovo, con un notevole incremento di visitatori “aiutati” a leggere correttamente i messaggi cristiani dei mosaici: circa 1.700 persone. Questo incremento può essere imputato all’esperienza maturata dai volontari nel primo mese di servizio, che hanno superato una fase di “timidezza” e si sono offerti con più spontaneità ed entusiasmo. Diverse le scolaresche che hanno usufruito del servizio di volontariato. In particolare, si segnala la Scuola Media Contestabile di Taurianova che ha voluto mettere per iscritto i suoi ringraziamenti alla signora Mariella Bevilacqua per il “modo esauriente e appassionato” con il quali li ha accolti. Dal mese di giugno fino alla fine di ottobre, i servizi di volontariato sono stati svolti presso la Basilica di S. Vitale, sempre con scadenza giornaliera (anche durante i festivi), due ore al mattino e due al pomeriggio. Terminato il periodo delle gite scolaresche, sono in calo anche i visitatori: si tratta quasi sempre di coppie o famiglie, che mostrano interesse non solo per i monumenti, ma anche in generale sulla città. A volte capita anche di accogliere qualche gruppo. I visitatori che hanno usufruito del servizio di visita pastorale superano i 400 nei mesi estivi, calando fino a circa 250 all’inizio dell’autunno. Complessivamente i visitatori accolti dai volontari sono stati quasi 4.500. le visite pastorali si sono quasi sempre svolte in lingua italiana; l’8% si sono svolti in lingua straniera (inglese, tedesco e francese) in base alle capacità dei volontari. Le visite pastorali si sono svolte con slancio e gioia e i volontari sono stati ripagati dal semplice ringraziamento che gli ha tributato il turista. Ci scrive una delle nostre associate, la signora Anna Maria Caravita: “ è il Cristo seduto sul globo azzurro che ci invita a fare di più e anche meglio. Questi mosaici ci insegnano proprio a chiamare a raccolta le genti del mondo. Attenti a questa chiamata: è il senso giubilare.” È questo che ci spinge a impegnarci costantemente da anni per accogliere il turista nelle basiliche di Ravenna, soprattutto in quest’anno così speciale.
Complessivamente questo servizio è stato offerto ad un totale di oltre 4.300 visitatori che hanno molto apprezzato la disponibilità, la competenza e la passione dei nostri volontari. Parallelamente, l’Associazione ha proseguito con i servizi di informazione e sorveglianza presso la Cattedrale, la Basilica di San Giovanni Evangelista e di Santa Maria Maggiore, durante i mesi estivi, dando la possibilità ai turisti di visitare queste chiese anche nell’ora di pranzo in cui sono solitamente chiuse. Sono stati monitorati oltre 20.000 visitatori, con un incremento del 60% rispetto allo scorso anno. Un grande momento giubilare per la città di Ravenna è stato l’arrivo dei giovani ospiti che avrebbero partecipato alla “XV Giornata Mondiale Giovanile” a Roma con il Santo Padre; in particolare il giorno 11 agosto, i volontari hanno aiutato a destreggiarsi tra le vie del centro storico ravennate oltre 1.000 pellegrini di varia nazionalità ospiti delle Diocesi di Forlì e Faenza che desideravano visitare i nostri principali monumenti. Infine, l’Associazione è anche riuscita ad organizzare alcuni incontri di carattere culturale tramite l’iniziativa “I martedì culturali per i turisti nell’anno del Giubileo”. Si è trattato di quattro appuntamenti che hanno toccato i seguenti temi: le pievi della provincia di Ravenna, viaggiare nel Medioevo a Ravenna e in Romagna, le vie dei pellegrinaggi in Romagna e la simbologia cristiana nei mosaici ravennati. Nonostante abbiano partecipato molti più locali che turisti, l’iniziativa è stata seguita da un pubblico folto e interessato che ci ha indotto a pensare di darle continuità in futuro. Un anno dunque importantissimo e denso, frenetico e impegnativo, ma anche una scommessa vinta grazie all’entusiasmo e alla disponibilità di tutti gli associati. Nell’ambito della sinergia sviluppata tra l’Associazione Volontari ACLISTI e le Cooperative la Giorgio La Pira s.c. a r.l. e la Uni-Work Ravenna s.c. a r.l. nella rilevazione sulla soddisfazione dei visitatori dei monumenti Diocesani di Ravenna indagine svolta nel periodo ottobre 1999 e primavera 2000, eseguita dal CERIT di Milano. L’associazione ha partecipato a questa indagine con i propri volontari e si riporta negli allegati i risultati della rilevazione essendo di notevole interesse sociale.
2001, 2002 e 2003:
Questo triennio chiude un’era di trasformazione sia sul piano del flusso turistico e sia dell’adeguamento da parte delle istituzioni preposte all’organizzazione del turismo, anche per l’Associazione è stato un periodo di trasformazione e cambiamento anche nella normativa del volontariato. Ad esempio, si riporta la Carta dei Valori del Volontariato che nasce nel 2001 a Genova. Anzi, si fa un passo indietro e si recupera la tradizione formativa del corso che è giunto alla nona edizione. Il 2001 è stato decretato l’anno del volontariato e dieci ne sono trascorsi dal varo della legge quadro: è il momento per fare il punto della situazione e guardarsi dentro, capire quanta strada si è fatta e quali nuove frontiere si sono aperte. Con una determinazione: quella di esserci. Si può considerare questo anno un periodo di transizione e di acquisizione delle indicazioni pervenute anche dal Giubileo del 2000 e dalla nuova normativa di regolamentazione del volontariato. Sempre facendo alle trasformazioni delle iniziative di valorizzazione del volontariato, nel 2002 la Regione Emilia-Romagna organizzò un’importante iniziativa alla quale l’Associazione partecipò tramite Bruno Pini mettendo in evidenza l’esperienza in atto a Ravenna di collaborazione dell’Associazione Volontari ACLISTI e la cooperazione impegnata nella gestione dei beni culturali ecclesiastici della Diocesi di Ravenna. Negli allegati si riporta la lettera della Regione, il programma del Convegno organizzato dalla Regione il 31 maggio 2002, ed anche il testo di intervento di Bruno Pini. L’Associazione Volontari Aclisti per i Beni Culturali ed Ambientali, dopo il monitoraggio dei gruppi scolastici in visita alla città di Ravenna effettuata dal 1996 al 1998, ha proseguito la sua attività di analisi dei flussi turistici con un nuovo monitoraggio realizzato nell’estate 2002. I risultati di tali ricerche come nel precedente caso sono messi a disposizione dell’ente pubblico al fine di capire, meglio le problematiche relative ai beni culturali ed artistici della città di Ravenna.
ELENCO ALLEGATI
PROGRAMMI DEI CORSI DAL 1999 AL 2003:
L’Associazione come attività prevalente ha riscontrato la necessità di creare corsi di formazione annuali per i propri associati con lo scopo di accrescere la conoscenza dei beni culturali e monumentali della città.
RASSEGNA STAMPA DEL 1999:
Articolo del giornale Corriere relativa alla preparazione dell’Associazione Volontari ACLISTI riguardo al Giubileo avvenuto nel 2000.
IL VOLONTARIATO PER L’ACCOGLIENZA GIUBILARE LE LINEE PROGRAMMATICHE:
Si allega il documento del Comitato Tecnico del Giubileo in cui vennero illustrate le funzioni e la formazione dei volontari.
RILEVAZIONE SULLA SODDISFAZIONE DEI VISITATORI DEI MONUMENTI DIOCESANI DI RAVENNA (2000):
Qui di seguito vi è presentata integralmente l’analisi dei dati raccolti tramite la rilevazione dei momenti diocesani svolta nel periodo ottobre 1999 e primavera 2000, eseguita dal CERIT di Milano, con il supporto dell’Associazione Volontari Aclisti.
IMPORTANTE INIZIATIVA DI VISITE GUIDATE GIUBILARI NELLE BASILICHE RAVENNATI NEL 2000:
Qui di seguito vi si riporta in link i vari documenti relativi alle visite guidate giubilari con lo scopo di spiegare il significato religioso delle immagini dei mosaici. In seguito, si ripota, invece, il materiale di formazione per gli “Operatori Pastorali per l’Accoglienza e le Visite Giubilari all’interno delle Basiliche Diocesane”.
CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO (2001):
Precisando maggiormente i principi fondamentali, gli atteggiamenti e i ruoli del nuovo volontariato nella società civile.
CONVEGNO “IL VOLONTARIATO PER LA CULTURA IN EMILIA ROMAGNA”:
Si riporta l’invito da parte della Regione Emilia-Romagna a partecipare al convegno “Il volontariato per la cultura in Emilia-Romagna”, del 31 maggio 2002 con tanto di programma degli interventi. Fra i quali si riporta l’intervento di Bruno Pini sul “Valorizzazione e promozione dei beni culturali. Un’esperienza condivisa tra volontariato e cooperazione”.
MONITORAGGIO SUI SERVIZI TURISTICI RAVENNATI (2002):
Si riporta in link tra gli allegati scaricabili la ricerca ed i risultati del monitoraggio sui servizi turistici svolti nell’estate del 2002.
SEDE:
La sede dell’Associazione presente in via di Roma n.51 si trasferisce nella medesima via al n. 63.
ALLEGATI SCARICABILI
- Programmi dei corsi dal 1999 al 2003
- Rassegna stampa del 1999
- Il volontariato per l’accoglienza giubilare le linee programmatiche
- Rilevazione sulla soddisfazione dei visitatori dei monumenti Diocesani di Ravenna (2000)
- Importante iniziativa di visite guidate giubilari nelle basiliche ravennati nel 2000
- Materiale di formazione per gli “Operatori Pastorali per l’Accoglienza
- Carta dei Valori del Volontariato (2001)
- Convegno “IL VOLONTARIATO PER LA CULTURA IN EMILIA ROMAGNA” ed Intervento di Bruno Pini
- Monitoraggio sui serivizi turistici ravennati (2002)
Mons. Amaducci, Vescovo di Ravenna, che parla al corso AVA, presenti Mons. Carlo Mazza, Mons. Guido Marchetti e l’Assessore Valter Fabbri.
Il Prof. Nicolò Costa, docente di sociologia del turismo, mentre tiene la lezione di apertura del corso volontari AVA nella sala del consiglio comunale di Ravenna.
Mons. Roberto Zagnoli mentre conduce una visita guidata dei volontari al Mausoleo di Galla Placidia.
Giovanni Da Re, Presidente dell’Associazione AVA, presenta gli ospiti del corso: Mons. Amaducci Vescovo di Ravenna, Arc. Jannucci soprintendenza, Ass.re Valter Fabbri.
Undicesimo corso AVA. Il 2 gennaio 2003, Bruna Benetti Presidente AVA e Mons. Verrucchi Vescovo di Ravenna.
Mons. Giovanni Montanari mentre tiene una lezione ai volontari AVA in preparazione del Giubileo del 2000.